Benvenuti nel mio blog

Benvenuti nel mio blog

venerdì 16 dicembre 2011

La vera storia di Babbo Natale

Antica illustrazione datata 1881
 di Thomas Nast
che insieme
 a Clemente Clark
 ha contribuito a creare
la moderna immagine di
 Babbo Natale
Il Babbo Natale che oggi tutti conosciamo è vestito con un abito ed un cappello rosso fuoco bordato da una pelliccia bianca che sembra quasi neve, porta i regali a tutti i bambini buoni del mondo con la sua slitta trainata da renne nella notte più magica dell'anno, abita nel Polo Nord, entra dal camino per lasciare i doni sotto l'albero addobbato per l'occasione. Ma qual'è la vera storia di Babbo Natale?
Nel 1931 il disegnatore della Coca-Cola, Huddon Hubbard Sundblom, ispirandosi a una descrizione ideale di un commesso viaggiatore pieno di pacchetti arrivò a disegnare l'attuale immagine di Babbo Natale. Esiste però un antecedente di Babbo Natale in San Nicola di Bari, vescovo di Myra. La leggenda più antica su San Nicola ha subito leggere correzioni per renderla adatta ai bambini, ma così raccontava: un padre, ridotto all disperazione dalla grave situazione nella quale viveva e non avendo la possibilità di assegnare una dote alle tre figlie, decise di farle prostituire. San Nicola prendendo a cuore la situazione delle tre fanciulle, per due notti consecutive lanciò un sacco di monete d'oro all'interno della loro casa. Al terzo giorno trovò le finestre chiuse ed allora calò il sacco dal camino. Intorno ad esso erano stese delle calze che si riempirono di monete d'oro. Grazie a questo, il padre riuscì a dare in moglie una delle tre figlie, allontanandole dal peccato, Nicola era solito fare regali generosi e nell'immaginario comune diventò il "portatore di doni" nella notte del 6 dicembre (San Nicola) e successivamente nella notte di Natale.
Il culto di San Nicola che si era diffuso nel nord Europa, fu poi portato dagli immigrati olandesi in America. Il santo in olandese veniva chiamato "Sinter Klass" ma negli Stati Uniti si affermò come Santa Klaus.
Con il trascorrere del tempo il suo aspetto mutò, il cappello vescovile divenne un cappuccio a punta, l'abito pur rimanendo rosso si trasformò in giacca e pantaloni orlati di pelliccia bianca, mantenne la folta barba bianca ma ingrassò non poco, infine dall'America tornò in Europa trasformato nel Babbo Natale sorridente e instancabile nel distribuire i regali, propio come San Nicola di cui mantiene lo spirito e la capacità di donare.

Nessun commento:

Posta un commento