Benvenuti nel mio blog

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domenica 20 settembre 2015

Amo l'autunno

Amo quel frammezzo tra l'autunno e l'inverno, amo le foglie di mille colori, amo il freschetto che si sente nell'aria e che ti lascia respirare. I maglioni e il doverti scaldare col calore di chi ami. E beati coloro di voi che vivono l'inverno in mezzo alla neve, secondo me é quello il vero inverno. Una stagione piú che affascinante

lunedì 7 settembre 2015

Attese


“Ma ci pensate che fra due settimane, poco meno, tutto sarà arancione? E giallo? Rosso e marrone? L'aria profumerá di caldarroste e dopo il lavoro ci si fermerá al chiosco, a discuterne il prezzo. Soffierà il vento e ci stringeremo nei maglioni del nonno, se comincerá a piovere affretteremo i piedi infreddoliti nelle Hogan impellicciati e ci rifugeremo in qualche bar, con una cioccolata calda a riscaldarci mani e cuore. Le sciarpe svolazzanti che si incastreranno fra i sedili dell'auto facendoci perdere tempo e poi si dovrá correre, in ritardo come al solito. Mani si rincorrono nelle tasche, quelle dei giubotti jeans, ma niente cuffiette, non d'autunno, voglio sentire le foglie scivolare via, scricchiolare e cedere sotto i passi di chi ha fretta, di chi ha sempre qualcosa di meglio da fare che fermarsi a respirare a pieni polmoni il fresco della fine. La fine che mi riempie di vita, lo sento quel fresco, penetrarmi fino le ossa, attraversare ogni mia cellula, mescolandosi al sangue, una doccia fredda per la mia anima, ma i brividi che seguono sono tutt'altro che spiacevoli. E le serate sotto i plaid rosa, a sfiorarsi le ginocchia, film banali, oppure no, tanto alla fine ricorderai solo il sapore dolce di qualche bacio ai frutti di bosco. Il tempo rallenta un po’ ma solo per finta, per scherzo.È il tempo che dona a chi non ha solitamente la voglia di vivere la forza di rinascere. E il tutto ha un non so che di rosa scuro, ma fresco, rigenerante, come del dentifricio secco stanato al lato sinistro della bocca. Poi svegliarsi e ricoprirsi di strati, studiati con cura, uscire col fresco e rientrare col fresco, ci si scalda da dentro. Il buio alle 17 e le luci dagli appartamenti tutto attorno. 
Se il mondo vivesse in autunno si starebbe meglio. 
Nell'autunno si trova pace.”

martedì 1 settembre 2015

Settembre


Arieccoci. Non so esprimere a parole quanto mi renda felice il fatto che sia finalmente settembre. L'anno scorso parlavo di luce dorata, un piccolo dettaglio di bellezza in mezzo a un periodo atroce, quest'anno invece parlo semplicemente di felicità. Io amo settembre, adoro l'arrivo dell'autunno e per contro detesto l'estate, specialmente l'ultima parte, quella in cui fa troppo caldo, non riesco a dormire, odio mostrarmi in bikini su spiagge affollate e soprattutto sono stufa di starmene con le mani in mano tutto il giorno. Da tutta la vita sono stata abituata a ricominciare da zero a settembre. Iniziavano le scuole prima, poi il lavoro, adesso una nuova avventura. Settembre significa svegliarsi, rimettere in moto la propria vita, ricominciare a fare cose utili e belle. Avere la possibilità di buttarsi tutto alle spalle e ricominciare da capo, sperare per il meglio. Sprizzo energia da tutti i pori, mi alzo presto con la voglia di uscire di casa e impegnarmi in qualcosa, e chissà poi quest'anno cosa accadrà, chissà che ci riserva il futuro questa volta. Io proprio non capisco cosa c'ha da agitarsi tanto la gente a gennaio, per me l'anno inizia a settembre. Poi si sa che bene o male da adesso in poi ti aspettano solo cose belle ed eccitanti. Prima l'energia esplosiva di un nuovo inizio, poi è già tempo di intagliare le zucche e fare pasticcini. Poi arriva la neve, le luci, i cappellini di lana (adoro i cappellini di lana), le caldarroste, i mercatini di Natale… Nell'aria c'è attesa, elettricità, speranza e non puoi non sentirti felice. Mi dispiace per chi a settembre si stressa, io proprio non riesco a smettere di sorridere.

domenica 31 maggio 2015

Innamorati


Innamorati di una persona che al mattino ti dice come stai.
Non perché tu stai male, ma perché per lei la cosa più importante e che tu stia bene.
Innamorati di una persona che ti bacia all’improvviso, senza un motivo, per avere ogni volta l’emozione di un amore che sorprende. Qualcuno che usa gli abbracci invece delle parole quando sei triste, e che, invece dei consigli usa il battito del suo cuore per calmarti.
Innamorati di una persona che tutto quello che lo circonda gli ricorda te.
Innamorati di una persona che ti prende in giro, una persona che ama ridere più che sorridere.
Innamorati di una persona che ami la tua libertà, la tua indipendenza e che rispetti le tue scelte.
Innamorati di una persona che abbia il miglior odore dell’universo, quello che riconosceresti ovunque, quello unico che solo tu puoi apprezzare. Quell’odore tanto simile alle tue emozioni… e soprattutto se non lo trovi… ama la vita… ma non accontentarti di un amore mediocre…

lunedì 4 maggio 2015

Primavera tardiva


Perché noi comuni mortali siamo soggetti  a cambiamenti, malumori e voglia di novità? 
Quest'anno la primavera è arrivata tardi, sia nel mio blog, sia nella mia testa e nell'aria. Vado fuori, mi affaccio al balcone e noto che la brezza fredda che sorvola in cielo è ancora nell'aria. Ma quando finirà?
La mia assenza sul web non è una protesta, non è una pigrizia, ma tutti questi mesi di letargo (chiamiamolo così) mi hanno fatto pensare a tante cose. Soprattutto che sono arrivata a trentatre anni e di aver realizzato nella vita cose bellissime, e non solo aver sofferto. Voglio dimenticare tutto. Ho la tentazione di pensare: la mia vita è un Dejà-vù. Possibile? Non posso farci niente, è nella mia natura, è tutto ciò che sono. E' inutile lamentarsi?
In me non è cambiato solo il modo di vedere le cose, ma anche la mia passione per i dolci, per la cucina, per il mondo, la mia visione delle cose... Questo non vuol dire che non cucino più come prima o non mi dedichi alle passioni che ho sempre adorato, anzi, ora sono molto più curate, più belle, più buone ed elaborate. Si! anzi sofisticate! Sofisticata sono diventata, come lo è la mia immeritata bravura.
IL MIO DONO. Così l'ho sempre chiamato. Come potrei non definirlo dono e aspettarmi ogni giorno grazie nuove?
Sono ancora così, non son cambiata. Scrivo questo post con accanto la mia adorata tazza di tè early grey al bergamotto, caldo, fumante, con l'aroma del limone e dello zucchero di canna che ne lieta i sapori. Come potrei tradire questo rito, una tradizione nelle mie mani, fatta sempre a colazione, con la stessa tazza serigrafata con la calla  e sotto tazza coordinata, con lo stesso cucchiaino e l'immancabile tovaglietta americana per non sporcare il tavolo della cucina. Sì, sono sempre quì, il mio angoletto computer, posto in cucina, non potrei farne a meno. E' la mia ancora di salvezza quando voglio sbarcare e chiudermi nei miei sogni e desideri. La cucina è sempre e lo sarà immancabilmente la mia migliore medicina per tutti i miei problemi e nessuno può farmi cambiare idea.

sabato 22 novembre 2014

Fate spazio


Natale.

Devo fare spazio nell'anima.
Questo lo so. 
Perché ci sono un sacco di cianfrusaglie d'importanza relativa.
 E ansia. 
E confusione. 
Mi salva solo una cosa: il mio bisogno. 
Il desiderio. La mia voglia di vita. 
La sensazione che nulla sia abbastanza. 
Per questo l'ipotesi che quel bambino possa darmi la luce e la speranza di cui ho bisogno. 
E qualcosa di ragionevole certo, perché per Grazia di Dio, so di che sto parlando: quella luce mi ha già scaldato e liberato da ogni orpello. 
Buon Natale a tutti e, sentite a me, credeteci perché qualcosa può succedere se fate spazio (...).

venerdì 10 ottobre 2014

C'è una mela per tutti



L'autunno è maturo per il raccolto... per così dire... Ritorna con le prime gelate e la  caduta delle foglie che segnala il momento migliore per raccogliere le mele. Quelle notti fredde aiutano ad addolcire i raccolti di mele locali. E tutti noi abbiamo i nostri preferiti, con circa settemila varietà in tutto il mondo. Insomma: c'è una mela per tutti, La mia è la Stark!
Volevo fare un benvenuto al cadere delle delizia di mele, niente di speciale, e sì, volevo anche che la casa profumasse di grandi  mele cotte in forno, magari con cannella per aiutare il loro aroma naturale. Allora perché non cuocere? Manterrà la casa piena di calore e profumi meravigliosi.
Una torta di mele semplice non sembrava interessante, ma ha un buon sapore, così ho deciso di abbinarlo con una tazza di tè caldo, magari sorseggiato di fronte la finestra, e ammirare le foglie che vengono accarezzate dal vento. Come si può andare male con un tale classico realizzato per il paradiso? Semplice, ma una combinazione perfetta per sollevarsi dal tempo freddo che si sta facendo avanti e dare un morso all'inverno come nelle mele...



 

mercoledì 1 ottobre 2014

Ottobre

Per me stessa e per tutte le donne:
Prometto di credere in me stessa e valorizzarmi come una persona unica e speciale.
Prometto di amarmi senza coprirmi di critiche, se non assomiglio alla donna ideale del mio immaginario.
Prometto di non barattare una vita appassionata e creativa per una vita sicura ma in anestesia.
Prometto di amare, senza però farmi tagliare a fette, senza farmi infilare coltelli affilati nell'anima.
Prometto di piangere quando serve, senza però affogare nelle mie lacrime.
Prometto che smetterò di giustificarmi per ogni cosa che faccio, sentendomi sempre insicura delle mie scelte.
Prometto di spalancare le braccia al piacere, senza pensare che non me lo merito.
Prometto di non farmi spezzare la schiena dei sensi di colpa, se non sono sempre utile a tutti e tutto.
Prometto di far sentire le mie ragioni, senza cadere nelle trappole che mi spezzano le gambe.
Prometto di interessarmi a un uomo senza però aspettare disperata di fronte al telefono la sua chiamata.
Prometto di non usare più contro me stessa le parole come un rasoio, riempiendomi di tagli, senza ricordare che sotto quella pelle c'è una persona che merita amore.
Prometto di guardare le mie cicatrici come segni di una vita vissuta, senza piangere lacrime di autocommiserazione.
Prometto che non farò dipendere il mio valore solo da come mi guarda l'altro, senza considerare che c'è un insieme di aspetti dentro di me, non solo uno di quel momento.
Prometto di ridere, scherzare, gioire buttando nel cassonetto della spazzatura le facce tristi e grigie.
Prometto di sentire il mio pulsare creativo, senza lasciare che la vita di tutti giorni mi renda fredda e automatica.
Prometto che smetterò di fare l'arbitro implacabile di me stessa, facendomi perdere sempre, senza considerare che ho anche delle qualità.
Prometto di non abbandonare la mia natura istintuale, intuitiva e calda per trasformarmi in un automa senza vita.
Prometto di smettere di farmi cambiare dagli uomini, o di cambiare per tenermeli stretti, senza considerare che potrei essere interessante anche così come sono.
Prometto di nutrire il mio terreno interiore ogni giorno, senza lasciarlo diventare una terra arida, dove non cresce più niente.
Prometto di correre libera, fedele alla mia profonda natura.
Prometto di ascoltare la voce del femminile e di cantare insieme una canzone.
Prometto di essere la donna che voglio essere, per vivere intensamente la vita.
Prometto di vivere sempre accanto la mia anima… perché con il suo aiuto potrò mantenere tutte queste promesse…
S. Oberhammer

giovedì 25 settembre 2014

...ho contato i miei anni...



"Ho contato i miei anni ed ho scoperto che ho meno tempo da vivere da ora in avanti, rispetto a quanto ho vissuto finora…
Mi sento come quel bimbo cui regalano un sacchetto di caramelle: le prime le mangia felice e in fretta, ma, quando si accorge che gliene rimangono poche, comincia a gustarle profondamente.
Non ho tempo per riunioni interminabili, in cui si discutono statuti, leggi, procedimenti e regolamenti interni, sapendo che alla fine non si concluderà nulla.
Non ho tempo per sopportare persone assurde che, oltre che per l’età anagrafica, non sono cresciute per nessun altro aspetto.
Non ho tempo, da perdere per sciocchezze.
Non voglio partecipare a riunioni in cui sfilano solo “ego” gonfiati.
Ora non sopporto i manipolatori, gli arrivisti, né gli approfittatori.
Mi disturbano gli invidiosi, che cercano di discreditare i più capaci, per appropriarsi del loro talento e dei loro risultati.
Detesto, se ne sono testimone, gli effetti che genera la lotta per un incarico importante.

Le persone non discutono sui contenuti, ma solo sui titoli…
Ho poco tempo per discutere di beni materiali o posizioni sociali.

Amo l’essenziale, perché la mia anima ora ha fretta…
E con così poche caramelle nel sacchetto…
Adesso, così solo, voglio vivere tra gli esseri umani, molto sensibili.
Gente che sappia amare e burlarsi dell’ingenuo e dei suoi errori.
Gente molto sicura di se stessa , che non si vanti dei suoi lussi e delle sue ricchezze.
Gente che non si consideri eletta anzitempo.
Gente che non sfugga alle sue responsabilità.
Gente molto sincera che difenda la dignità umana.
Con gente che desideri solo vivere con onestà e rettitudine.
Perché solo l’essenziale è ciò che fa sì che la vita valga la pena viverla.
Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle altre persone …
Gente cui i duri colpi della vita, abbiano insegnato a crescere con dolci carezze nell'anima.
Sì… ho fretta… per vivere con l’intensità che niente più che la maturità ci può dare.
Non intendo sprecare neanche una sola caramella di quelle che ora mi restano nel sacchetto.
Sono sicuro che queste caramelle saranno più squisite di quelle che ho mangiato finora.
Il mio obiettivo, alla fine, è andar via soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia coscienza.”

Mario de Andrade - poeta, novellista e saggista brasiliano

martedì 23 settembre 2014

...e poi arriva l'autunno

 
E poi arriva l’autunno, con la nebbia che copre le cose, dopo l’estate e il sole alto nel cielo.
E poi arriva l’autunno con il suo incedere calzante delle ore di luce, i colori che mutano, la natura che risponde ad un richiamo. Mi ricorda che ogni cosa ha il suo tempo, c’è il tempo delle risate, e il tempo della meditazione, c’è il tempo dell’entusiasmo e il tempo della chiusura in se stessi. La natura ci insegna un respiro primordiale, inspirare, espirare… inspirare, espirare. Ogni momento senza fretta, è parte della crescita, è parte necessaria della vita. Le stagioni mi comunicano un ritmo, inspirare, espirare, e se per un attimo mi abbandono a questo nuovo tempo, posso sentire le mie membra rilassarsi… seguire il flusso.
E ora che è autunno, espiro… lungamente… per prepararmi ad un nuovo inspiro. Posso sentire la vita, la natura, le cose.
 Stephen Littleword

Hello, Autunno


domenica 21 settembre 2014

Buon Autunno ♥♥♥


 
Fra pochi giorni assisterò a questo miracolo della natura e come ogni anno starò lì, immobile, con una tazza di apple tèa in mano, a sognare ancora, a pregare che quel momento non finisca mai. Riempirò i miei occhi di pace e la mia anima si ristorerà. E' questo quello che mi aspetto da questo autunno: pace.
Mi piacerebbe che il mondo cambiasse, che la gente non pensasse solo al proprio ego, ma si soffermasse alle piccole cose che danno quiete all'anima... una tazza di apple tèa in mezzo alla natura, mentre il cielo si trasforma e vediamo cadere le foglie ingiallite dalla stagione... foglie che vediamo e consideriamo come desideri... è questo quello che dovrebbe sperare la gente: un nuovo cambiamento, una buona caduta per rialzarsi ancora più forti.... una tazza di apple tèa fra le mani...

lunedì 15 settembre 2014

Autunno... mio adorato

Mio adorato autunno,
dovrei farti delle domande per viverti a pieno?
Vorrei che la mia vita fosse sempre così!

Mentre cadono le foglie...



Nuove aspettative, nuovi desideri mi attendono per questo autunno. Un autunno carico di tutti i carismi. Delle foglie ingiallite. Delle foglie che cadono. Del tè caldo quando viene pomeriggio e il cielo comincia ad imbrunirsi. Tutto ciò che volevo. Tutto ciò che mi aspettavo da questa mia adorata stagione. Le delusioni e le incomprensioni riescono a svanire del tutto quando riesco a fare una passeggiata in bicicletta, fra gli alberi in un bosco, con la loro metamorfosi che ogni anno affascina chi, come me, è curioso e entusiasta di questo miracolo.
Amo l'autunno e ne farei una festa ogni giorno.
 

giovedì 4 settembre 2014

Aspettando l'autunno

 
Ieri, mentre percorrevo in macchina una stradina di campagna, ritornando da commissioni, è apparso il mio miglior amico: l'arcobaleno. Che felicità! Che sorpresa! Vederlo lì come lo disegnano nei fumetti, nei cartoni animati... e come lo immagino nei miei sogni. Sembra quasi una pittura del cielo, un fascio di luce di pochi colori che cade e ti dice: "Eccomi sono qua. Spera ancora".
L'autunno che aspetto è proprio questo: una stagione per sperare, per ricominciare, per non cadere più vittima della depressione, del pianto e lo sconforto.
Sarà questa la meta che voglio?
Vedrò col tempo che la vita mi riserverà ancora sorprese, ma ho poco da stupirmi. Penso di avermele fatte già tante e non posso stare sempre a bocca aperta, stupita di ciò che mi accade attorno.
Aspetto l'autunno si! E quando molti non la desiderano, o gli passa inosservata, io sfrutto questi quattro mesi come momento di riflessione, per ricominciare, per risollevarvi... per sperare in nuovi obbiettivi e mete.
Mi aspetto tanto da questo clima ballerino, perché so che mi fa star bene.
Mi ricorda tanto una citazione di Oscar Wilde: "Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano le stelle".
 
✿¸.·´¯)✿¸.·´¯)✿¸.·´¯) Buona riflessione a tutti!

 

martedì 2 settembre 2014

Benedetto autunno...

 
 
Una leggera brezza, stamane, mi ha accarezzato  il volto.
E’ settembre che mi ha dato il benvenuto!
Il vento, lieto di soffiare ancora, si è presentato in questa prima mattinata   ad annunciare l’autunno, stagione che adoro, amo, venero.
Penso che mi piaccia così tanto che delle volte vivo il resto dell’anno aspettando questo miracolo che dura quattro mesi,  e che  poi annuncia la venuta del Natale, la  mia festa preferita.
Mentre mi recavo a lavoro ero attenta al panorama, ai paesaggi grigi, alle nuvole, alle foglie sperando di vedere qualche mutazione.  Questo è il miracolo che attendo: vedere foglie travestirsi di rosso, marrone, beige che la natura  ci  regala così, in un palmo di mano, tramite un soffio leggero che va, e arricchisce i nostri occhi. Mi dà armonia. Mi regala ricchezza. Mi dona felicità l’autunno.... ed io lo benedico!
.

lunedì 1 settembre 2014

Buon Settembre

 
Alcune cose le so. So di cosa essere grata. So cosa spesso mi dà fastidio e cosa vorrei per il mondo. So di non sapere bene cosa vorrei per me, ma so chi può rendermi felice. Dirvi il tutto sarebbe una tentazione, ma la posso superare. C'è da dire che avervi compagni di viaggio non è così male, voi, gente diversa di cui leggo frequentemente i pensieri. Auguro a me e a voi serenità, costanza e forza per la grande lotta. Grande la lotta e grandi voi, lottatori quotidiani.
Buon settembre.
Antonella Albano

lunedì 25 agosto 2014

❤ ❤ ❤ Be Up Different Make Up Italia a Grottaglie ❤ ❤ ❤


Gradita sorpresa stamane mentre andavo da mamma a farle visita: 
BE UP - Different Make Up Italia
ha aperto anche a Grottaglie.
 
Un grande traguardo raggiunto con studio e sacrificio da una donna piena di talento e soprattutto Grottagliese.
(Questi caratteri in grassetto sono dedicati a persone ciniche del nord che, sfortunatamente ho conosciuto, per sfatare luoghi comuni sgraditi, che vivono con l'idea che la gente del sud è capace solo a far niente!).
Ebbene, ho da deludere un bel po’ di persone fra la mia cerchia di amicizie, perché sto per parlarvi di una donna spettacolare, cresciuta fra i vicoli del centro storico di Grottaglie che con studio e passione si è dedicata al make-up.
Maria Vestita, Make-up Artist
Vi presento Maria Vestita, l’imprenditrice di questo favoloso negozio  di make-up, dove, oltre a vendere prodotti Be Up, è anche fornitrice di Neve Cosmetics, Mua e altro…
Felicissima per questo grandissimo passo avanti in un paesino come Grottaglie, svalutata e denigrata, ma ancora più orgogliosa per una donna che si è fatta da sé e conosce sacrifici e gratitudine dagli sviluppi del suo lavoro.
Tutte noi donne siamo vanitose e amiamo curarci, non possiamo negarlo. Siamo nate per essere belle, non possiamo farne a meno e quindi è meglio farci consigliare da Maria che è una make-up artist  con anni di esperienza, che fra i personaggi famosi ha truccato anche Gabriel Garko.
Maria Vestita con Gabriel Garko

La mia prima impressione del negozio sono state di entusiasmo e stupore, perchè avendo già visitato il Douglas di Lecco, Sephora a Verona e a Roma Mac, iStyle, Channel, Tiffani & Co. e piccole profumerie ben fornite, più altre in giro per i miei viaggi, sono rimasta soddisfatta della varietà di prodotti che ho sempre visto in altri centri, soprattutto per il favoloso marchio Neve Cosmetics di cui sono innamorata delle sue palette "Acobaleni", in particolar modo  "Intensissimi", con i colori dell'arcobaleno, che adoro, e confesso che ne faccio un uso giornaliero, perchè penso che il make-up sia personale, adatto sia all'outfit che si indossa ma anche allo stato d'animo. Adatto per sconfiggere quelle giornate perse nelle ingiustizie della vita, fatto per ravvivare le perdite di una donna delusa e disegnarle il sorriso nuovamente, ogni volta che si sbiadisce.
Questo cerco nel make-up: una personale interpretazione di colori, di un arcobaleno indellebile sul mio volto per non arrendermi, per combattere, per sognare e credere che aldilà del fascio colorato ci sia un sogno da realizzare.
Care donne,
abbiamo bisogno di dosi giornaliere di autostima, trucco e paillettes... tante volte fanno il loro lavoro… e lo fanno bene. Quindi andiamo a visitare BE UP Different Make-Up Italia a Grottaglie in via delle Torri, 27.
Io ci andrò a fare i miei buoni acquisti... e spero anche voi!


mercoledì 2 luglio 2014

༺Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒღ༻,¤°´”` °•.¸O¸.•°´’`°¤,¸¯`*•.¸,¤°´”`°¤,¸.•*´¯)༺Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒღ Lista dei desideri ༺Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒღ༻,¤°´”` °•.¸O¸.•°´’`°¤,¸¯`*•.¸,¤°´”`°¤,¸.•*´¯)༺Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒღ ...e dire che mancano ancora quattro mesi e più a Natale! ✰* ★

*´¨) ✾◕ ‿ ◕✾
¸.•´¸.•*´¨) ¸.•*¨)
(¸.•´ (¸.•` ¤   LUGLIO    ✾◕ ‿ ◕✾
 

Vorrei cento giorni a mia disposizione. So che sembra assurdo dopo il lungo periodo di assenza. ma questa volta lo vorrei diverso. Lo vorrei bello. Con tutte le cose che mi piacerebbe fare e che sogno da tempo. Tutti per me, per poter fare quello che non ho fatto fin'ora. Mi sono dedicata sempre a ciò che era primario nella vita (lavoro, doveri, tasse, rispetto, ecc...), ora ho bisogno di cento giorni per fare cento cose. Per riempire la mia vita, per non arrendermi, per sognare, per continuare... Forse ho solo bisogno di un ANTIBIOTICO per combattere la tristezza, la delusione, l'illusione, la gente, il mondo, la vita, Dio e Goldrake con le lame rotanti. づ。◕‿‿◕。)づ
                                                                           (。. ´∀`)ノ
                                             
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~⁀~ ⁀~⁀~⁀~⁀~⁀~ Forse perché è arrivato luglio ed ho bisogno di spensieratezza e di dedicare ogni singolo momento a me stessa! Non voglio essere egoista voglio solo trovare un modo per continuare ad essere felice.


Lista delle cose che farei:
- Andrei ad Istanbul;
- Mangerei Ostriche un giorno si e un giorno no;
- Vedrei tutti i telefilm che non ho visto fin'ora;
- Berrei solo birra al limone;
- Visiterei la fabbrica di cioccolato;
- Andrei a dormire sotto l'aurora a Rovaniemi, città di Babbo Natale;
- Calpesterei l'erba di Central Park a New York;
- Andrei a visitare la casa delle Streghe a San Francisco;
- Passeggerei fra i vicoli della zona presidenziale di Wisteria Lane;
- Farei la famosa foto con la Tour Eiffel alle mie spalle;
- Pescherei in Canada;
- Visiterei ogni virgola del Giappone;
- Guarderei qualcosa di maestoso (tipo: Gran Canyon, Everest, il deserto, ...);
- Vestirei di stracci, ma sarei felice;
- Riderei fino alle lacrime...
- E più me ne vengono più ne metto!

Ma basteranno 100 giorni?

sabato 21 giugno 2014

Estate


Rientra l'estate nelle nostre vite, anche se le aspettative non sono delle migliori perché fuori piove. Potremmo chiamarli "temporali estivi", ma qual'è la vera definizione per descrivere l'anima?
Poeti e scrittori gli hanno dedicato scritti, poemi e saggi e c'è da dire tanto su questa estasiante calura che comincia dalla mattina presto per poi ricevere un po' di refrigerio la sera. E intanto dentro di noi si insediano demoni come pessimismo e abbattimento, perché nell'era che viviamo adesso l'estate bella piena di sole e mare è passata. E' passata l'epoca della felicità e della spensieratezza perché la crisi ha abbattuto anche questo spiraglio di speranza e ci fa tutti più cattivi ed egoisti.
Ma qual'è l'istinto o la forza che ci porta a migliorarci ogni volta , ogni giorno?
Vivo una condizione di estrema tristezza quando l'aspettarsi delle stagioni non rendono l'immagine degli standard che devono essere. Dio ci ricorda che il sole è l'estate, allora cosa c'entrano le nubi e gli acquazzoni? Ci si sente soli in una notte buia ma cosa ci aspettiamo realmente dalla vita? 
L'estate dovrebbe essere la stagione delle risposte invece continuiamo a farci domande... Continuiamo ad aspettare persone o cose che non arriveranno mai... continuiamo ad aspettare una pacca sulla spalla che sappiamo benissimo non arriverà.
Poi all'improvviso ciò che desideriamo arriva ed è lì che ci accorgiamo dell'importanza delle cose e del valore che ne diamo. Arriva come un'onda improvvisa e ci rialza, ci solleva e ci fa vedere le cose sotto un altro aspetto.