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martedì 3 maggio 2011

Cos'è l'amore

Le foto degli abiti da sposa sono realizzati da:
Giorno da Fiaba
alta moda sposa
di Rosa Annicchiarico
via Ennio, 154/B
cell. 3406165483
74023 Grottaglie
Un volto, dipinto dalle luci dell'amore, illumina il paradiso, e il sorriso di Dio si estende a benedire le mani fatate di chi lavora per far felice l'amore.
L'amore è stato da sempre il sentimento maggiormente decantato dai poeti di ogni epoca. Ovviamente ciascuno di loro ne ha parlato in maniera differente secondo quella che è stata la propia esperienza amorosa. La particolarità che accomuna tutti loro pur essendo lontani gli uni dagli altri nel tempo e nello spazio è l'aver scritto poesie che non lodassero esclusivamente la bellezza dell'amore, ma rappresentassero l'ambiguo rapporto tra i due amanti che avvolte era dominato dalla passione travolgente, altre dalle dolcezze amorose ed altre ancora dall'odio per un tradimento o per l'amore non corrisposto.
Già Catullo nel suo "Odi et amo" evidenziava la contraddizione che viveva nel suo animo, in pochissime righe è riuscito a sintetizzarci il suo stato d'animo, una condizione che neanche lui riusciva a spiegarsi ma che lo tormentava profondamente.
Amare e odiare contemporaneamente una persona, può sembrare strano, ma non impossibile. Catullo amava profondamente Lesbia, per lei provava una forte attrazione dal punto di vista passionale, ma a lui questo non bastava. ciò che provava per Lesbia avvolgeva tutto il significato del verbo amare.
Il suo non era un "amore da fanciullo", ma un amore sancito da un "patto d'amore". Che non si limitasse all'amore, inteso in maniera sensuale, ma anche al volere bene, indicando il desiderio di un sentimento più complesso, fatto di stima, di amicizia, di affetto e di tenerezza. Ma il sentimento di Lesbia non aveva lo stesso valore. Per lei Catullo è stata una delle tante avventure, un amante che le ha lasciato dei bei ricordi, ma che poco dopo è divenuto monotono, non trasmettendole più quelle passioni di cui sentiva il bisogno.
Di conseguenza, ferito dalla rottura del loro amore, Catullo non può far altro che detestare quella donna che gli ha fatto impazzire il cervello, facendo sì che egli non potesse più volerle bene come un tempo, ma neppure cessare di amarla.
L'amore è un sentimento totalizzante che quando ti prende non ti concede più l'opportunità di liberartene. Catullo cercherà di convincersi che questo amore è finito, ma non potrà fare a meno di ricordare i bei momenti passati insieme e di domandarsi con chi adesso la sua amata passerà quei giorni pieni d'amore. Ma saranno inutili. Egli la amerà per sempre, anche se questo amore resterà inappagato.
Altro poeta che incarna questo sentimento passionale è Petrarca. la sua vita sarà sempre in bilico tra il vaneggiare dietro l'oggetto della sua passione amorosa, ossia Laura, e l'irresistibile passione che ella esercita su di lui. Ma a differenza di Catullo, quello del Petrarca sarà un amore inappagato e ciò provoca in lui sofferenza e condanna ad una vita di infelicità. Anche in questo caso Petrarca traduce questo sentimento in una duplice visione della donna, che sarà alla base di tutto il "Canzoniere".
Infatti, l'intera opera può essere suddivisa in rime in vita di madonna Laura, in cui la donna appare austera e fredda nei confronti del poeta, e rime in morte di madonna Laura, dove invece si dimostra comprensiva e compassionevole verso Petrarca, consapevole ormai del fatto che il loro amore non potrà più trovare compimento.
Il suo animo contraddittorio viene mostrato in maniera molto evidente nei due sonetti "Benedetto sì il giorno il mese e l'anno" e "Padre del ciel dopo i perduti giorni". Entrambi i componimenti sono ambientati il venerdì santo, giorno in cui il poeta incontrò per la prima volta Laura.
Nel primo Petrarca benedice tutto ciò che è legato all'amore nutrito per Laura: il primo giorno ed il luogo in cui si incontrarono, gli affanni procuratigli da quando Amore li ha congiunti, tutti i componimenti scritti per lei.
Il secondo è una preghiera che rivolge al Padre del cielo, chiedendogli perdono per aver pensato a Laura invece che a lui nel giorno in cui si dovrebbe commemorare il suo sacrificio per l'umanità intera. Di conseguenza tutto ciò che prima era benedetto ora diventa oggetto di accusa e di pentimento, nella speranza di un futuro migliore e del perdono del suo Signore: "miserere del mio affanno".
Da quanto analizzato potrebbe sorgere l'idea che l'amore sia un attimo di gioia per una vita di sofferenza, delusione, tradimento. Io credo che per l'amore possa essere applicato lo stesso concetto che Socrate adottava per spiegare l'idea del bene: chi veramente comprende il significato del bene non può far altro che applicarlo, perchè la sua forza è tale da non consentire che possa essere attuata alcuna azione malvagia da quella stessa persona. La stessa cosa vale per l'amore: chi veramente lo trova non potrà averne altro che gioie e momenti di serenità, e nel momento delle incomprensioni, i due amanti riusciranno a trovare una soluzione grazie al legame indissolubile che Amore ha creato per loro.

1 commento:

  1. Uao,carini questi abiti da sposa..sei ancora indecisa quale scegliere Lux :)

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