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martedì 8 marzo 2011

Donne


La leggenda della fabbrica Cotton
In Italia è molto diffusa una storia che fa risalire l'origine della festa ad un grave incidente avvenuto negli Stati uniti, l'incendio dell'industria tessile Cotton. Questa storia è un falso storico accertato che fu elaborato dalla stampa comunista ai tempi della guerra fredda, ma in Italia recentemente è stata riportata come la vera
origine della festa della donna dai telegiornali creando così una "leggenda".Secondo questa storia nel 1908 a New York, alcuni giorni prima dell'8 marzo, le operaie dell'industria tessile Cotton iniziarono a scioperare per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché l'8 marzo Mr. Johnson, il proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco (alcune fonti parlano di un incendio accidentale). Le 129 operaie prigioniere all'interno non ebbero scampo.
Effettivamente non esiste alcun tipo di prova e documento che affermi l'esistenza di un fatto storico che confermi l'episodio delle oltre 129 donne bruciate vive in un incendio di una fabbrica dal proprietario perché le donne erano scese in sciopero.
Questa storia prende spunto da un reale fatto di cronaca, un incendio avvenuto nel 1911 (quindi dopo, e non prima della tradizionale data di nascita della festa, il 1910), a New York, nella Triangle Shirtwaist Company. Le lavoratrici non erano in sciopero, ma erano state protagoniste di una importante mobilitazione, durata quattro mesi, nel 1909. L'incendio, per quanto le condizioni di sicurezza del luogo di lavoro abbiano contribuito non poco al disastro, non fu doloso. Le vittime furono oltre 140, ma non furono tutte donne, anche se per il tipo di fabbrica erano la maggior parte. I proprietari della fabbrica si chiamavano Max Blanck e Isaac Harris, vennero prosciolti nel processo penale ma persero una causa civile. Ma soprattutto l'8 Marzo non ha nulla a che fare né con lo sciopero (iniziò il 22 Novembre) né con l'incendio (avvenne il 25 Marzo).
La versione comunista fu riportata in Italia nel 1952 da "La lotta", settimanale edito dalla sezione bolognese del Partito Comunista Italiano. L'Unione Donne Italiane distribuì nello stesso anno alle iscritte libretti con un resoconto dell'incendio di New York. Nel 1954 Il Lavoro, settimanale della Cgil aggiunse un fotomontaggio di Mr. Johnson con la bombetta che si fa largo tra la massa di donne tenute dalla polizia.

La Giornata Internazionale dell'Uomo
La Giornata Internazionale dell'Uomo è il 19 Novembre a Trinidad e Tobago.La tradizione iniziò nel 1999, probabilmente per analogia con la Giornata Internazionale della Donna.Il riconoscimento e il supporto per questa festa sono limitati; a Malta è celebrata il 7 febbraio, nel Brasile il 15 luglio, in Ucraina il 23 febbraio, in India il 19 novembre e in Oltenia (regione della Romania) il 9 marzo. In Norvegia il 7 ottobre e in Canada il 25 novembre.
Inoltre la Russia e il Kirghizistan festeggiano il Defender of the Fatherland Day il 23 febbraio, che in tempi recenti è praticamente diventata la versione della Giornata Internazionale dell'Uomo in questi paesi.
Save Indian Family, una importante associazione per i diritti degli uomini in India, ha iniziato una campagna per creare consenso sulla Giornata Internazionale dell'Uomo per il 19 novembre. Come primo passo ha accettato il 19 novembre per celebrare in India la festa dell'uomo.

Tratto dal web

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